Tutti i contenuti

CMO esterno

Quanto costa un CMO esterno per una PMI

Roberto Anastasio 4 agosto 2026 4 min di lettura
Quanto costa un CMO esterno per una PMI

“Quanto costa un CMO esterno?” È la prima domanda che mi fanno quasi tutti, ed è giusto farla. Ma è anche la domanda che, da sola, porta fuori strada. Perché la risposta onesta non è un numero secco, è un rapporto tra quello che investi e quello che porti a casa. Detto questo, so che vuoi comunque un ordine di grandezza, quindi te lo do in chiaro, senza giri di parole.

Se vuoi prima capire cos’è questa figura, ne parlo in cosa è un CMO esterno. Qui parliamo solo di soldi.

Quanto costa un CMO esterno: le fasce

L’investimento si muove in base a quanto tempo la figura dedica alla tua azienda. Queste sono le fasce che vedo nel mercato italiano per le PMI.

ImpegnoInvestimento tipicoA chi conviene
Circa 1 giorno a settimanada 1.500 a 2.500 euro al mesePMI che parte, o che ha bisogno di regia su un progetto o un canale
2-3 giorni a settimanada 3.000 a 6.000 euro al mesePMI strutturata (dai 500k di fatturato) che vuole una regia completa sull’acquisizione
CMO interno (per confronto)70.000-110.000 euro all’anno, lordoAziende sopra i 10-30 milioni che possono saturare una figura a tempo pieno

Sotto la soglia più bassa non stai comprando un CMO esterno, stai comprando una consulenza spot: qualcuno che ti lascia un documento e se ne va. È un’altra cosa, e serve ad altro.

Cosa fa variare l’investimento

Tre fattori spostano l’ago, ed è giusto che tu li conosca.

Il primo è il tempo. Un giorno a settimana e tre giorni a settimana sono due mondi diversi, e il costo segue di conseguenza.

Il secondo è quanto c’è da costruire. Se arrivo e trovo un flusso rotto, contatti che si perdono e nessun sistema, c’è da mettere in piedi la macchina da zero: diagnosi, risposta immediata, qualifica, follow-up, tracciamenti. Costa più che affiancare un marketing già avviato che serve solo governare meglio. Il grosso del lavoro pesante è nei primi mesi, come racconto nei primi 90 giorni.

Il terzo è l’obiettivo. Rimettere in ordine è una cosa, scalare in modo aggressivo è un’altra, e cambia l’impegno richiesto.

CMO esterno o dipendente: il confronto vero

Molti imprenditori, quando pensano di “prendere qualcuno per il marketing”, pensano al dipendente. È qui che il conto cambia radicalmente.

Un direttore marketing interno, in Italia, tra stipendio, contributi e costi accessori, sta tra 70.000 e 110.000 euro all’anno. Ed è un costo fisso che devi saturare tutti i giorni, che l’azienda vada bene o male. Sotto una certa dimensione, semplicemente non si ripaga.

Il CMO esterno ti dà la stessa figura, la stessa regia, ma a frazione di tempo e di costo, e senza il peso di un’assunzione. Per questo lo chiamano anche fractional CMO: è un direttore marketing comprato a frazione. A parità di competenza, l’investimento annuo di un CMO esterno è una parte piccola di quello di un interno.

CMO esterno o agenzia: chi risponde del risultato

L’altro confronto che conta è con l’agenzia, e qui il tema non è tanto quanto costa, ma di cosa risponde. Un’agenzia ti risponde della campagna: fa girare le ads, ti porta i click, ti manda il report. Un CMO esterno ti risponde dei clienti qualificati che arrivano e di quanto costa portarceli. Ho spiegato la differenza per esteso in CMO esterno o agenzia: quale conviene. Spesso le due figure convivono: io governo e coordino, l’agenzia esegue nella direzione giusta.

Cosa stai comprando davvero

Quando parlo di investimento e non di prezzo, non è una parola gentile per far sembrare tutto più caro. È che stai comprando cose diverse da una campagna.

Stai comprando la regia di tutto il marketing: la diagnosi di dove perdi i contatti, la strategia, la scelta dei canali, la costruzione del sistema di acquisizione, le automazioni e l’AI dove servono, i tracciamenti e la lettura dei numeri collegata al tuo conto economico. E stai comprando una cosa che non ha prezzo di listino: qualcuno che risponde del risultato e ti toglie l’operativo dalle spalle.

Il conto che conta davvero: il ritorno

Alla fine la domanda giusta non è “quanto costa”, è “quanto mi rende”. Con Tecnombra ho fatto esattamente questo lavoro di regia, e il risultato è stato un ritorno sulla spesa pubblicitaria di dieci a uno. Non aggiungendo budget, ma sistemando cosa succedeva dopo il click. Un CMO esterno che ti fa recuperare i contatti che oggi perdi si ripaga in fretta, perché quei contatti li stai già pagando, solo che li stai buttando.


Se vuoi capire quale fascia ha senso per la tua azienda, il primo passo è gratis: fai la diagnosi gratuita per vedere dove stai perdendo e da dove partirei, oppure prenota una call di 30 minuti. Ti dico onestamente cosa ti serve, e cosa no. È il lavoro che faccio con il modello Leads Automation Pro.

Domande frequenti

Quanto costa un CMO esterno al mese?

Dipende dall'impegno. A circa un giorno a settimana si è in genere tra 1.500 e 2.500 euro al mese. A due o tre giorni, con una regia più completa, si sale verso 3.000-6.000 euro al mese. Sotto una certa soglia non è un CMO esterno, è una consulenza spot, che è un'altra cosa.

Da cosa dipende l'investimento?

Da tre fattori: quanto tempo dedico alla tua azienda, quanto c'è da costruire da zero rispetto a coordinare quello che esiste, e l'obiettivo. Rimettere in ordine un flusso rotto e costruire il sistema costa più che affiancare un marketing già avviato che serve solo governare.

Un CMO esterno costa più o meno di un dipendente?

Molto meno. Un direttore marketing interno in Italia, tra stipendio, contributi e costi accessori, sta tra 70.000 e 110.000 euro all'anno, ed è un costo fisso che va saturato. Il CMO esterno ti dà la stessa figura a frazione di tempo e di costo, senza il peso di un'assunzione.

CMO esterno o agenzia: cosa conviene di più?

Dipende da dove hai il problema. Se ti manca la strategia e la regia, serve il CMO esterno, che risponde dei clienti. Se la strategia ce l'hai e ti serve solo eseguire un canale, basta l'agenzia. Spesso convivono: il CMO esterno decide e coordina, l'agenzia esegue.

Cosa è incluso nell'investimento di un CMO esterno?

La regia di tutto il marketing: diagnosi, strategia, scelta e coordinamento dei canali, costruzione del sistema di acquisizione, automazioni, tracciamenti e lettura dei numeri. Non paghi una campagna, paghi qualcuno che risponde del risultato e ti libera dall'operativo.

Il CMO esterno conviene a una piccola azienda?

Conviene alle PMI che hanno già un minimo di volume e sentono che i contatti arrivano ma si perdono. Se sei in partenza con budget minimo e pochi clienti, forse ti conviene ancora il fai-da-te per un po'. Il CMO esterno serve quando la mancanza di regia inizia a costarti più del suo investimento.

Il problema non sono i lead. È il flusso.

Se quello che hai letto ti suona familiare, vediamoci 30 minuti e capiamo dove perdi valore nel tuo processo commerciale.

Prenota una call