Chi sono
Vent'anni dentro le multinazionali.
Oggi dalla parte delle aziende italiane.
Non sono un tecnico prestato al marketing. Sono un commerciale che ha imparato, dall'interno, cosa fa chiudere una vendita e cosa la manda all'aria.
Il percorso
Ho passato vent'anni a vendere per chi non può sbagliare.
Business developer e key account manager nell'automotive e nell'industria: Stellantis, Cooper Standard, Transtec, Corteco. Aziende dove il processo commerciale non è un'opinione: è una macchina che deve funzionare, misurata ogni trimestre.
Lì ho visto cosa separa chi vende da chi rincorre. Non è il prodotto. Non è il prezzo. È il flusso: come un contatto viene accompagnato, qualificato e portato alla firma senza perdersi per strada.
E ho visto anche il contrario: realtà piene di opportunità che bruciavano fatturato per processi confusi, follow-up dimenticati, decisioni prese a sensazione.
La svolta
Oggi quella macchina la costruisco io per te.
Ho lasciato le multinazionali per fare una cosa sola: portare quella disciplina commerciale dentro le aziende italiane che non hanno un CMO in casa.
Non vendo campagne. Non vendo strumenti. Riprogetto il flusso che trasforma i tuoi contatti in clienti, e lo rendo prevedibile con le automazioni e l'AI. Dove serve, non dove fa scena.
Sono il regista del tuo marketing, non l'esecutore di turno.
Come lavoro
Tre principi. Zero fuffa.
Parlo la tua lingua
Quella di chi prende le decisioni, non quella dei programmatori. Se devo spiegarti cos’è un token, ho già fallito.
Prima la struttura, poi gli strumenti
Un CRM costoso su un processo rotto resta un processo rotto. Sistemo prima il flusso, poi scelgo la tecnologia.
L’AI dove fa la differenza
Automatizzo quello che ruba tempo ai tuoi commerciali. Tengo umano quello che chiude le vendite.
Vuoi capire se posso aiutarti?
Trenta minuti. Ti dico onestamente se posso fare la differenza nella tua azienda. Senza giri di parole.
Nessun obbligo, nessuna pressione.